Piccola centrale idroelettrica a Bieleckie Młyny

Piccola centrale idroelettrica a Bieleckie Młyny

fiume Czarna Nida

Vite di Archimede nel sito Natura2000

Nelle localizzazioni caratterizzate per la presenza dei salti molto bassi site nei terreni di valore naturale, la vite di Archimede risulta una soluzione ottimale. Essa si differenzia per un’elevata efficienza anche in caso di correnti esigue, garantendo un minimo impatto sull’ambiente.

Parametri

Średnica 2800 mm
Spad 1,5 m
Moc 37 kW

Scopo del lavoro

La collaborazione con il cliente comprendeva l’esecuzione complessiva del progetto chiavi in mano, comprese: progettazione, esecuzione, montaggio e messa in funzione del turbogeneratore dotato della vite di Archimede insieme all’automatica.

Grandi linee di azione nell’ambito del progetto:

  • Studio della fattibilità
  • Concetto tecnico-finanziario del progetto d’investimento
  • Ottenimento del diritto sulla gestione del terreno
  • Ottenimento della decisione sulle condizioni ambientali
  • Ottenimento della decisione sul diritto delle acque
  • Ottenimento del cofinanziamento del progetto dal Fondo Europeo
  • Accordo per la realizzazione dell’impresa con Restauratore Voivodale
  • Ottenimento della licenza edilizia
  • Esecuzione del progetto esecutivo
  • Esecuzione generale dei lavori edili
  • Fornitura del turbogeneratore completo della vite di Archimede
  • Ottenimento della concessione d’impiego dell’opera
  • Ottenimento della concessione per la vendita dell’energia elettrica.

Recensioni

„Tutti i lavori sono stati eseguiti conformemente all’arte edile, con debita accuratezza. Apprezzo la collaborazione soprattutto per il supporto complessivo durante l’intero processo d’esecuzione del progetto e nel corso d’esercizio della mia centrale idroelettrica” – Małgorzata Komorniczak - proprietaria

Contesto storico

I primi riferimenti scritti relativi al mulino risalgono al 1746 quando furono indicati nell’ Inventario Generale delle Proprietà Fondiarie di Kielce e Samsonówe ne consegue che il mulino esisteva già negli ultimi anni del XVII secolo, e che dal 22 ottobre 1700 diventò proprietà di Jędrzej Wieczorek. Nel XX secolo il mulino è stato per qualche anno proprietà comunale e nel 1957 è stato acquistato da Teodor Komorniczak.

Teodor Komorniczak ha demolito il mulino di legno e al suo posto ne ha costruito uno murato nel quale è stata installata la turbina Francis (il mulino ha funzionato fino al 2001). Attualmente, l’impianto idrico proveniente dal XIX secolo è stato dichiarato monumento.

La centrale idroelettrica con la vite di Archimede è contigua al vecchio edificio del mulino.